Chi Siamo

Uno sguardo multidisciplinare

L’Osservatorio è composto da ricercatori che fanno capo ai Dipartimenti di Giurisprudenza e Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” e svolge la sua attività in stretta collaborazione con il Garante regionale per i diritti delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale.

Luigi Pannarale è avvocato e professore ordinario di Sociologia del diritto nel Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Bari “A. Moro”. È vicepresidente della Società Italiana di Filosofia del Diritto, è stato presidente dell’Associazione di Studi “Diritto e Società”, componente del direttivo dell’Italian Society for Law and Literature, direttore scientifico del Centro Studi dell’Apulia Film Commission. Fa parte della Direzione scientifica della Rivista “Sociologia del diritto”. Attualmente coordina l’unità locale del progetto di ricerca PRIN 2017 dal titolo “The dark side of law”, nonché la Clinica legale “Il diritto per strada. Accesso ai diritti per le persone senza dimora”. Autore e curatore di saggi e monografie, tra cui “Passaggi di frontiera” (Pacini Editore 2014), “Il diritto che guarda” (FrancoAngeli 2012), “Sociologia del diritto” (Le Monnier, 2017).
Giuseppe Campesi, ha ottenuto una Laurea in Legge presso l’Università di Bologna, il M.A. in Sociology of Law presso l’International Institute for the Sociology of Law e il Ph.D. in Filosofia e Sociologia del Diritto presso l’Università Statale di Milano. Nel 2011 ha preso servizio presso il Dipartimento di Scienze politiche dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, dove è attualmente professore associato e dirige il Master in Criminologia e politiche per la sicurezza. I suoi interessi di ricerca riguardano la teoria sociale contemporanea, la teoria critica del diritto, la criminologia critica, il rapporto tra migrazioni, libertà e sicurezza nel mondo contemporaneo. È responsabile scientifico dell’Osservatorio sulla detenzione amministrativa degli immigrati e l’accoglienza dei richiedenti asilo in Puglia, nonché del Jean Monnet Module: Migration, Borders and Human Rights. Inoltre è membro del comitato editoriale di riviste internazionali e nazionali, tra le quali “Sociologia del diritto”, “Theoretical Criminology” e “Studi sulla Questione Criminale”. Tra le sue pubblicazioni: Soggetto, disciplina, governo. Michel Foucault e le tecnologie politiche moderne” (Mimesis 2011); La detenzione amministrativa degli stranieri (Carocci 2013); A Genealogy of Public Security (Routledge 2016); Policing Mobility Regimes: Frontex and the Production of the European Borderscape (Routledge 2022).
Ivan Pupolizio è professore ordinario presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, in cui insegna Sociologia e Filosofia del diritto e coordina la clinica legale “Il diritto per strada. Accesso ai diritti per le persone senza dimora”. È vicepresidente dell’Associazione di studi su Diritto & Società, fa parte del Comitato di direzione della rivista “Sociologia del diritto” e del Comitato scientifico della collana “Diritto e Realtà” (Ledizioni). Oltre che di migrazioni, si è occupato delle procedure alternative per la risoluzione delle dispute, degli studi critici sul diritto e dei concetti fondamentali nella storia del pensiero giuridico. I suoi attuali interessi di ricerca riguardano il denaro e la diffusione di monete digitali alternative. La sua ultima monografia si intitola “Pubblico e privato. Teoria e storia di una grande dicotomia” (Giappichelli 2019).

Alessandro Senaldi è assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”, nonché attivista politico e sociale. È membro della redazione della rivista scientifica “Studi sulla Questione Criminale” e co-dirige l’omonimo blog connesso a questa. I suoi interessi di ricerca riguardano la criminologia critica e la sociologia del diritto, la cultura giuridica, la politica e i movimenti politici, la filosofia della scienza e la metodologia, le migrazioni e il loro governo. Tra le sue pubblicazioni vi sono “Cattivi e primitivi. Il movimento No Tav tra discorso pubblico, controllo e pratiche di sottrazione” (Ombrecorte 2016), “Violenza politica: Una ridefinizione del concetto oltre la depoliticizzazione” (Ledizioni 2018), “Politica e violenza. Teorie e pratiche del conflitto sociale” (Meltemi 2021).

Anna Spero ha conseguito la laurea magistrale in Giurisprudenza presso l’università degli studi di Bari Aldo Moro. Nel 2019 si è abilitata alla professione forense e a partire dallo stesso anno ha iniziato a collaborare come operatrice legale con l’associazione G.L.R. onlus – Gruppo lavoro rifugiati, con sede a Bari, svolgendo attività di supporto legale, accompagnamento ai servizi, e pratiche di integrazione per cittadini stranieri. Dal 2022 è socia dell’Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione (Asgi). Attualmente dottoranda di ricerca presso l’Università degli studi Bari in Filosofia del diritto con un progetto dal titolo “Il ruolo dei poteri limitativi della libertà personale nel quadro delle politiche migratorie: modelli di monitoraggio e tutela”, nonché parte del gruppo di volontari esperti del Garante dei diritti delle persone private della libertà personale, sezione Puglia.

Piero Rossi è avvocato specializzato in diritto minorile e criminologo clinico. È stato giudice onorario presso il Tribunale per i Minorenni per tre mandati consecutivi, componente privato del Tribunale di Sorveglianza di Bari ed esperto criminologo in carcere (ex art. 80 O.P.) a Foggia e Lucera. Dal luglio 2011 è il Garante Regionale della Puglia dei Diritti delle Persone sottoposte a Misure Restrittive della Libertà. È autore di numerosi articoli scientifici e curatore di pubblicazioni in ambito criminologico, sociologico, di diritto penitenziario e diritto minorile. Collabora stabilmente con organizzazioni del terzo settore impegnate nel welfare locale e regionale ed ha fornito consulenze a diversi ambiti sociali di zona nella provincia di Bari e Brindisi. Si è occupato di promozione dei diritti e della tutela dell’infanzia e dell’adolescenza, della cultura dell’antiviolenza, dell’inclusione lavorativa di soggetti svantaggiati. È  consigliere della Camera di Commercio di Bari, in rappresentanza della cooperazione, nonché presidente della Sezione regionale dell’Albo Gestori Ambientali. Ha pubblicato due romanzi.

Francesco Oziosi ha conseguito la laurea magistrale in Relazioni Internazionali e Studi Europei presso l’Università degli Studi di Bari, dove è attualmente dottorando di ricerca in Scienze Politiche e Sociali per la Sicurezza e lo Sviluppo con un progetto di ricerca dal titolo “Le politiche di rimpatrio: tutela dei diritti e pratiche di monitoraggio”.

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